mercoledì 1 aprile 2015

4. Cristofaro - Petrucci

La tipologia museale scelta è dedicata al design italiano. In particolare è immaginato un percorso di visita secondo due temi principali. Nel primo si pone attenzione alle varie fasi storiche e all'evoluzione del design italiano a partire dal dopoguerra sino ad oggi. Nella seconda parte è invece prevista una sezione dedicata al contemporaneo, dedicata ad esposizioni tematiche temporanee. Di seguito riportiamo invece alcuni schemini sintetici che possano ricostruire i primi ragionamenti fatti in merito al contesto del sito di progetto e della tipologia di museo scelta:

l'ipotesi è quella di liberare il confine a ridosso degli edifici reidenziali preesistenti. Scelta non solo morfologica, ma che risolve due vincoli del progetto, il totale di metri quadri (circa 6000)  e il mantenere la testata nella parte d'angolo. La parte viola (circa 3000mq, in parte a doppia altezza) è dedicata al museo vero e proprio, quella arancio (circa 3000mq) è invece dedicata alle altre attività commerciali, bookshop ristorante, caffetteria ecc, ipotizzando anche un ingesso dal lato copertura inclinata del museo.

lo schizzo a destra che volutamente inganna fornendo una soluzione già progettata e disegnata intende in realtà spiegare in che modo si è pensato di risolvere il salto di quota tra la parte semi-ipogea e la torre che svetta nella parte terminale dell'impronta trapezioidale. (sezione viola)

SX: sezione schematica di rapporto con il costruito, lo schemino viola sintetizza il vuoto che in qualche modo il concept progettuale cerca di ottenere
DX: ipotetica vista dai palazzi adicaenti al lotto di progetto

SX: sezione trasversale su V.le Angelico, manifesta la volontà di mantenere l'ingresso "alla città" tramite il viale (riprogettato secondo masterplan???) segnato dai due volumi che comunicano "simmetricamente" o quasi....
DX: vista del fanco interno, ipotesi di carico/scarico, carrabilità ecc. 


p.s.: un calcolo sbrigativo dei mq totali sembra soddisfare i limiti massimi di 6000 mq,  limite che pone un grande ostacolo per un progetto che preveda una volumetria di grande impatto morfologico. E' anche per questa ragione che abbiamo scelto una tipologia museale (design italiano) che non preveda l'esposizione di oggetti troppo "ingombranti" come opere d'arte a sviluppo verticale ecc, ma bensì oggetti perlopiù di arredo.

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